28/05/2026. Convegno: “INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IMPATTO REALE: DALLA RICERCA ALLE APPLICAZIONI”. V^ edizione “Pomeriggi di Scienza”
Si è svolta giovedì 28 maggio 2026, presso il prestigioso Salone degli Stemmi dell’Arcidiocesi di Cosenza, la quinta edizione dei “Pomeriggi di Scienza”, il format di divulgazione scientifica promosso dall’Associazione Culturale Confluenze in collaborazione con l’Area della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Cosenza. L’edizione di quest’anno, intitolata “Intelligenza Artificiale e Impatto Reale: dalla Ricerca alle Applicazioni”, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l’interesse crescente verso una delle tecnologie più trasformative del nostro tempo.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra ricerca scientifica, istituzioni, mondo produttivo e società civile, offrendo una riflessione multidisciplinare sulle opportunità, le sfide e le responsabilità connesse allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso il contributo di ricercatori del CNR e dell’Università della Calabria, il pubblico ha potuto approfondire aspetti teorici, tecnologici, etici e applicativi dell’AI, comprendendo come questa stia già incidendo concretamente nei processi decisionali, industriali, ambientali e sanitari.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali di Maria Locanto, Vicesindaco del Comune di Cosenza, Francesca Daniele, Presidente dell’Associazione Confluenze e del Lions Club Cosenza Castello Svevo, Alberto Figoli, Presidente dell’Area della Ricerca CNR di Cosenza, Don Salvatore Fuscaldo, Direttore del Museo Diocesano di Cosenza, e Gaetano Liguori, responsabile per il Distretto 108 YA dei Lions International, che hanno sottolineato il valore della divulgazione scientifica come strumento di crescita culturale e sociale del territorio.
Il programma scientifico ha preso il via con l’intervento del professor Sergio Flesca dell’Università della Calabria, che ha guidato i presenti in un viaggio attraverso le molteplici anime dell’Intelligenza Artificiale, illustrandone i fondamenti teorici e le principali applicazioni contemporanee. Successivamente, Franco Cicirelli del CNR-ICAR ha approfondito il concetto di ambienti cognitivi adattivi, descrivendo sistemi intelligenti capaci di apprendere dal contesto e di evolvere dinamicamente in relazione agli utenti.
Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Vincenzo Vigna del CNR-ITM, che ha mostrato come metodologie di Machine Learning ed Explainable Artificial Intelligence possano supportare la progettazione di membrane polimeriche innovative per applicazioni sostenibili, evidenziando il ruolo dell’AI come strumento di supporto alla ricerca scientifica avanzata.
Ampio interesse ha suscitato anche il contributo di Elisa Sorrentino e Anna Federica Spagnuolo del CNR-IIT, che hanno affrontato le delicate questioni etiche e giuridiche legate all’automazione decisionale attraverso il paradigma “Human on the Loop”, richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere la supervisione umana nei sistemi intelligenti e di garantire trasparenza e tutela dei diritti fondamentali.
La dimensione industriale e produttiva dell’Intelligenza Artificiale è stata invece illustrata da Pietro Pantano dell’Università della Calabria, che ha presentato esempi concreti di integrazione tra AI, sensoristica e manifattura digitale nei moderni processi produttivi.
A chiudere il ciclo degli interventi è stato Eugenio Vocaturo del CNR-NANOTEC, ideatore del format, che ha presentato alcune delle più recenti piattaforme basate su Deep Learning ed Explainable Artificial Intelligence sviluppate per il supporto alla diagnostica medica. Attraverso casi di studio reali, è stato mostrato come l’AI possa affiancare il medico nell’analisi di immagini biomediche, contribuendo a migliorare accuratezza diagnostica, interpretabilità dei risultati e affidabilità delle decisioni cliniche.
Uno degli elementi distintivi della manifestazione è stata ancora una volta la capacità di mettere in dialogo discipline diverse. In questa prospettiva si è inserita la mostra di pittura del Maestro Paolo Viscardi, che ha accompagnato l’intero pomeriggio offrendo ai partecipanti un ulteriore momento di riflessione sul rapporto tra creatività, innovazione e conoscenza. La presenza delle opere dell’artista ha contribuito a creare un ponte simbolico tra il linguaggio della scienza e quello dell’arte, due dimensioni apparentemente lontane ma accomunate dalla ricerca di nuove interpretazioni della realtà.
La moderazione affidata al giornalista Paolo Talarico ha favorito un dialogo dinamico tra relatori e pubblico, culminato in un vivace dibattito finale sui temi della fiducia nei sistemi intelligenti, della sostenibilità tecnologica e del futuro della ricerca interdisciplinare.
Con questa quinta edizione, i “Pomeriggi di Scienza” confermano la propria missione di avvicinare il grande pubblico ai temi della ricerca contemporanea, promuovendo una cultura dell’innovazione fondata sulla conoscenza, sul confronto e sulla consapevolezza. Un percorso che, anno dopo anno, continua a rafforzare il legame tra scienza, territorio e società, contribuendo alla diffusione di una visione critica e responsabile delle tecnologie che stanno ridefinendo il nostro futuro.



