11/04/2026. LIONS DAY – Calcio, inclusione e salute: a Cosenza un torneo per bambini
Una giornata di sport dedicata ai più piccoli. Il campo si è colorato dei colori sociali del club, del blu e del giallo, indossati da chi rappresenta il divenire e che oggi è sempre più fragile e indifeso.
Un torneo di calcetto che vuole ricordare e celebrare il 1945, momento nel quale i leader dei Lions furono chiamati a contribuire alla definizione della carta costitutiva delle ONG presso le Nazioni Unite. È nel segno di questo ricordo che si è svolta ieri, a Cosenza, una giornata tutta dedicata ai bambini, promossa in occasione del 79° anniversario del Lions Day. La zona 22 del Lions International Distretto 108YA, presieduta dall’avv. Aurelia Zicaro, ha organizzato, in collaborazione con le ASD Rasteam e Cosenza Calcio Scuola Calcio, un torneo di calcetto presso il Kidelka Club di Cosenza per bambini. Non solo sport. Una giornata intensa tra inclusione, salute e sensibilizzazione.
Dal 1945 ad oggi l’impegno lionistico non ha conosciuto confini. Oggi i Lions sono presenti in 210 Paesi, con oltre un milione e quattrocentomila soci, e in Italia quasi quarantamila volontari portano avanti la missione di Melvin Jones, convinti che ‘non si va lontano finché non si fa qualcosa per qualcun altro.
Quest’anno i protagonisti della giornata sono stati i bambini: promotori di cambiamento e partners di servizio; il nostro futuro, a cui dobbiamo dedicare più attenzione. Lo sport è aggregazione, educazione alla legalità; è l’antidoto per le discriminazioni, per il disagio fisico e mentale.
L’iniziativa è stata inserita negli eventi del progetto di zona “Giovani in equilibrio”, presentato a febbraio di quest’anno al Teatro Rendano, che ha come obiettivo il servizio in favore dei giovani affetti da disagio fisico e mentale. Il calcio d’inizio è stato affidato ai giovani dell’UNITALSI e al responsabile circoscrizione IX dr.ssa Emilia Pietramala socia del Lions Club Cosenza Castello Svevo. Il campo nel corso della giornata si è colorato dei colori sociali del club, del blu e del giallo, indossati da chi rappresenta il divenire e che oggi è sempre più fragile e indifeso.
Nello spazio antistante e prospicente la struttura sportiva, adiacente la villetta comunale “Grazia Deledda”, è stato anche organizzato un gazebo per sensibilizzare alla cura ed il benessere alimentare: volontari nutrizionisti si sono messi a disposizione della collettività offrendo consigli sull’educazione alimentare.




